lunedì 29 giugno 2015

Meglio tasci che poser

"Frequentare i pub finto radicalminch di Palermo è diventato impossibile, ieri sentivo discorsi da spedizione punitiva stile fascio, una ragazza di 22 anni orribile mi ha ammorbato con la sua discussione sul volontariato per circa un ora, quelle che fanno volontariato sono le peggiori, le più esibizioniste, il volontariato equivale ad un paio di hogan, per uno tascio, solo che il tascio si diverte molto di più, il tascio non ci pensa alle hogan le mette e basta e si diverte a ballare davanti alla sua bici rinforzatissima ad ultra suoni, capite bene perchè non è la lotta di classe a farmi schierare con il tascio mille volte". Vincenzo Profeta

C'è un sacco di razzismo in giro. E' vero, i tasci sono meglio delle ragazze che fanno volontariato e lo scrivono su Facebook. I tasci sono meglio di chi legge un libro, fa una foto al libro, e la pubblica su Facebook. I tasci sono meglio degli idealisti. I tasci sono meglio di quelli che firmano petizioni e fanno manifestazioni. I tasci sono meglio di tutti questi ossessionati dalla propria identità, arrivisti dell'essere qualcuno, terrorizzati dalla possibilità di essere nessuno. Stiamo diventando tutti poser, per dio. 

venerdì 26 giugno 2015

Un articolo su La Voce di Bagheria: Casteldaccia e i topi che ballano

Oggi pubblico una sorta "reportage narrativo-satirico", un personale tentativo di cronaca locale "diversa" su La Voce di Bagheria. Puoi leggerlo qui. L'articolo è stato pubblicato pure sul sito di Telejato

domenica 21 giugno 2015

"Isis, il marketing dell'apocalisse": Recensione pubblicata su "Adv - Strategie di comunicazione"


La mia recensione di "Isis - Il marketing dell'apocalisse" di Bruno Ballardini (Baldini Castoldi) pubblicata sull'ultimo numero della rivista "Adv - Strategie di comunicazione". Puoi leggere qui il testo della recensione. La recensione è quella già pubblicata su MyMarketing.Net. Un'altra recensione, di taglio diverso, è stata pubblicata su Satisfiction.

giovedì 18 giugno 2015

Recensione: "L'eucaristia mafiosa" di Salvo Ognibene

Oggi pubblico su Satisfiction una recensione del libro-inchiesta di Salvo Ognibene su mafia e chiesa, "L'eucaristia mafiosa", edito da Navarra. Puoi leggerla qui. 

giovedì 11 giugno 2015

Il giornalismo dei falliti e qualcosa di più

La notizia: Filippo Facci, Fedez e il giornalismo dei falliti (leggi qui, qui e qui).

Il giornalismo è morto quando non racconta più niente. Quando si scrive qualcosa calcolando esattamente le modalità di lettura e le reazioni dei lettori, quando non modifica in nessun modo le nostre convinzioni, quando non vuole minimamente scalfire le nostre convinzioni, quando non scava, non illumina, non crea domande, non fa riflettere, quando non sconvolge e non capovolge. Se i giornalisti vanno soltanto appresso ai click è finito il giornalismo. Per questo questo articolo di Filippo Facci, al netto del personaggio di Filippo Facci, è una genialata. Perché forse non stiamo parlando solo di giornalismo, ma stiamo parlando del racconto, della conoscenza, dell’intelligenza. Tutte cose sull’orlo di un precipizio.

mercoledì 10 giugno 2015

La mafia dà lavoro, lo stato porta fame


A Castelvetrano c’è il “Mercatone” e il “Mercatone 2″, due negozi di abbigliamento di gran successo intestati al cognato e alla sorella di Matteo Messina Denaro. Vanno benissimo, fanno affari d’oro. Danno lavoro. Una cosa molto significativa se pensiamo che nel trapanese, così come in tutto il Meridione, le attività commerciali e le aziende confiscate alla mafia e poste sotto sequestro giudiziario fanno quasi tutte – circa il 90% – la stessa fine: fallimento, affari in fumo, dipendenti licenziati in tronco. Fame e povertà. Come nel caso del gruppo 6 Gdo di Grigoli, l’ex re dei supermercati, condannato per mafia e ritenuto il “cassiere” del boss di Castelvetrano. “In questo contesto, dove lo Stato purtroppo mostra una faccia poco credibile e per nulla autorevole – scrive Egidio Morici su TP24 – diventa difficile spiegare ai lavoratori e ai cittadini chi sono i buoni e chi i cattivi. Viene da pensare che alla maggior parte della gente non importi molto se il titolare sia un pregiudicato o un parente di Matteo Messina Denaro, perché forse è più interessata a trovare cose belle a prezzi ragionevoli”.

martedì 9 giugno 2015

Un articolo su La Voce di Bagheria: Casteldaccia e i paletti della discordia

Oggi pubblico su La Voce di Bagheria un articolo provocatorio su una piccola/grande questione sul territorio di Casteldaccia. L'articolo ha fatto moltissime letture - per gli standard del sito - ed è finito al centro di un fitto dibattito sui social network. L'articolo verrà pubblicato pure sulla rivista cartacea "L'approfondimento di Bagheria". Leggi qui l'articolo e qui una breve di aggiornamento.

domenica 7 giugno 2015

Italiani coglioni brava gente

L’articolo. “Buona Scuola, perchè la politica non deve dimenticare gli abilitati TFA” dal blog di Alessandro Buttitta sull’Huffington Post.

L’Italia che sforna insegnanti iperprofessionalizzati e che poi li lascia in mezzo a una strada. L’Italia che sforna migliaia di laureati inutili destinati alla frustrazione, all’ansia, alla paura, alle terapie e agli psicoformaci. L’Italia che apre le porte di accesso delle università, che pensa di abolire il numero chiuso per tutte le facoltà, il tutto solamente per fare cassa con le tasse d’iscrizione, anche se poi si dice che è “per garantire a tutti il diritto allo studio”. L’Italia che non si redime, che resta abietta, pigra, di vedute corte, complice e criminale. l’Italia che continua dolosamente il circolo vizioso, che ruba anni e anni di vita a giovani che invecchiano restando giovani e restano giovani anche quando sono già vecchi. Italiani brava gente, magari si, ma decisamente coglioni.

sabato 6 giugno 2015

L'Italia, il futuro, il denaro e la felicità

Gli articoli. 7 maggio. “Il qualunquismo contabile e la fotografia di un paese per soli vecchi”, Mario Sechi, Il Foglio. 4 giugno. “Lotta di classe anagrafica“, Marco Alfieri, Rivista Studio.

Ricordiamocelo sempre. L’Italia è il paese più vecchio d’Europa, il secondo paese più vecchio del mondo dopo il Giappone. Da poco tempo c’è il paradosso che tutti i pensionati guadagnano più di tutti i lavoratori dipendenti e autonomi. Praticamente – in Italia – la pensione rende di più dei lavori produttivi. Intanto i giovani di questa generazione sono 1) I più istruiti della storia, 2) I più poveri del dopoguerra, 3) La prima generazione che sta peggio dei propri padri.
Così ricordiamoci cosa affrontiamo. L’Italia è economicamente una sorgente di infelicità. Quelli che stanno meglio sono i vecchi, che però sono infelici, perchè sono vecchi. Quelli che stanno peggio sono i giovani, che ovviamente sono infelici, perchè stanno peggio.

venerdì 5 giugno 2015

Pubblico e privato, gli insulti su Fb e le denunce


Facebook è un luogo pubblico, quindi quando scrivo qualcosa me ne assumo la responsabilità, così come nella “vita reale”, quindi se qualcuno si sente diffamato da un commento mi denuncia, e se ho diffamato – secondo le leggi vigenti – verrò condannato, e pagherò un risarcimento. Niente di più giusto. Nel mondo futuro bisognerà essere sempre più consapevoli di cose così, della distinzione pubblico/privato, delle logiche della comunicazione. Sarà un obbligo. E se non si capiscono certe cose, se ne pagheranno le conseguenze. Così come chi non capisce come si porta la macchina, e guida in modo pericoloso, se ne assume le responsabilità. E rischia di ammazzare o di ammazzarsi.

Il Bagheria Calcio, il Gelato In e l’inutilità civile del popolo siciliano

La notizia. Sequestro di beni per Francesco Raspanti, imprenditore di Bagheria. 

La mafia, in provincia di Palermo, fa parte della classe dirigente da più di due secoli. Dove c’è potere c’è mafia. La nostra mafia è la più antica e radicata di tutto il mondo, ha sempre avuto un rapporto organico con il potere politico ed economico, più delle altre province siciliane, più degli Usa, più di Napoli e Bari, più di Roma e Milano (Ieri ho sentito, da una signora perbene, una vecchia bacucca professoressa in pensione, oppure moglie di un qualche dirigenteregionale, oppure operatrice sociale nel settore della cooperazione, oppure fiera animatrice di un qualche club del libro, durante un dibattito sulla mafia, ho sentito da questa perfetta epifania della inutilità civile del popolo siciliano, questa frase: “Si, però a Milano c’è pure la mafia, mica solo a Palermo”. Che gran minchiata, da gente fuori dal mondo).
Se non si capisce che importanza hanno gli imprenditori e coloro che reggono le fila di tantotanto denaro – come Raspanti, imprenditore edile di Bagheria e padrone del GELATO IN, che era pure nella dirigenza del BAGHERIA CALCIO – non si capisce cos’è la mafia.
E hai voglia di fare manifestazioni antimafia, slogan, foto su Facebook, lamafiaèunamontagnadimerda eccetera eccetera. Tutte parole al vento.

mercoledì 3 giugno 2015

Recensione de "L'Età definitiva" di Giuseppe Schillaci

Oggi pubblico su Libido Legendi una recensione dello splendido libro di Giuseppe Schillaci, "L'età definitiva", appena uscito per LiberAria Edizioni. Puoi leggerla qui.