lunedì 21 dicembre 2015

Cani di mannara

A ‪Bagheria‬ il sindaco trentenne del ‪M5S‬, nuovo alla politica e tutto imbottito di buoni principi, manda in depressione la famiglia mafiosa, che già ha i suoi bei problemi di crisi finanziaria, che gli mancano i soldi pure per campare le famiglie dei detenuti, e ora deve pure tenersi al Comune uno che manco puoi dirgli due parole - nè puoi dirgli due parole a un suo assessore - che quello subito prende e denuncia. Denuncia tutti, è una testa calda, e per ora a Bagheria siamo nell'occhio del ciclone ed è meglio allontanarsi fino a quando si calano le corna. Ecco che, dalle intercettazioni di questo nuovo ennesimo pentito, Sollima, emerge un'altra faccia di questa associazione parassitaria di cani di mannara che ha spolpato viva l'economia e lo sviluppo - il futuro e la speranza- di questa terra, questa associazione parassitaria di cani di mannara che ormai ci si è stufati di chiamarla ‪‎mafia‬.

giovedì 3 dicembre 2015

Acquitrinio

Questo articolo è un'ottima sintesi di una tendenza attualissima e imprescindibile per capire Questi Tempi. Se il pezzo di società tradizionalmente conformista - la "classe media", la "borghesia", chi comanda, chi cavalca l'onda, chi cerca di cavalcarla - se questi qua adesso sembrano e si sentono tutti anticonformisti - se il potere ha assunto il look dell'antipotere - se i creativi della pubblicità o della grafica o del design soppiantano i ribelli, i rivoltosi, i pazzi, i santi, i carismatici, i superuomini, le avanguardie, le controculture - se vendere qualcosa è percepito come cambiare il mondo - allora questa frenesia psicotica che tutti conosciamo, questo dinamismo spinoso e ansioso, questo multitasking continuo e brucia-neuroni, è soltanto la maschera sardonica di un silenzioso, immobile, colloso, acquitrinio. Un mondo che va avanti così, da solo, un treno sferragliante senza più controllo, inesorabile perchè incontrollabile dall'uomo, un golem che non si può più fermare, senza nessuna speranza di cambiamento consapevole. Che sarebbe ora di arrendersi all'evidenza? Entrare a due piedi, definitivamente, nel terzo millennio?