lunedì 24 ottobre 2016

Recensione: Con gli occhi dei greci, Mauro Bonazzi

Oggi pubblico su Satisfiction una recensione di "Con gli occhi dei greci" di Mauro Bonazzi, Carrocci Editore. Puoi leggerla qui.

Autore: Mauro Bonazzi/Carocci/pp.136/€12

Con gli occhi dei greci

Recensione di Nino Fricano

Si discute da anni, dibattendo e litigando in polemiche più o meno strumentali, sulle “radici cristiane” dell'Europa. Eppure sulle altre “radici” europee praticamente nessuno ha da ridire: le nostre radici greche. La Grecia antica, banalmente: la culla della nostra civiltà. Dalla Grecia antica si propagano gran parte dei fili conduttori della nostra civiltà occidentale, fili che spesso si attorcigliano, si intricano spaventosamente, e che a volte fanno contatto, corto circuito, in apparente assoluta opposizione l'uno dall'altro. Razionalismo e irrazionalismo. Apollo e Dioniso. Luce e oscurità. Filosofia e poesia. Platone e Omero. Parmenide ed Eraclito. Papa Ratzinger e Friedrich Nietzsche. Ma ripensare alla Grecia, come spinge a fare questo libro, fornisce un punto di vista vincente per affrontare la complessità del reale, e parliamo del reale contemporaneo, altro che storia antica. “Il nostro è un mondo complesso, in cui tutto si tiene (questa, più o meno, è l'etimologia di “complesso”) (p.24)”. Questo libro va appunto alla ricerca di questo tutto che “si tiene”, le relazioni che intercorrono tra ciò che sembra opposto, in radicale esclusiva opposizione l'uno dall'altro. Tanti spunti per riflettere meglio sulla realtà contemporanea, e per riuscire a pensare in un modo più elastico e concreto, al di là dei fanatismi e delle ottusità che caratterizzano l'attuale periodo storico. È un viaggio che rilegge in chiave approfondita l'Iliade e l'Odissea, Socrate, Platone, Aristotele, i Sofisti, Epicuro, la tragedia di Antigone, la storiografia di Tucidide e tanti altri elementi della cultura greca spesso cristallizzati in letture convenzionali da liceo, ormai privi del tutto di spunti per un pensiero critico. L'autore invece li rivitalizza e ce li mostra in tutta la loro bruciante attualità, in tutta la loro ricchezza – una ricchezza sconvolgente, apparentemente infinita, commovente per la sua sconfinatezza – una ricchezza ancora utile e preziosa per la nostra epoca, per la nostra umanità, per la nostra vita. Scrive l'autore nella Premessa: “Platone ha scritto una volta che le questioni importanti della filosofia, in fondo, sono pochissime. Vale anche per la vita. Dalla felicità all'amore e alla morte; dalla giustizia alla forza; l'amicizia: i problemi veri sono pochi: e sono sempre gli stessi, di generazione in generazione, anche se spesso non ce ne rendiamo conto, perché cambiano le parole per dirli”.

L'autore, Mauro Bonazzi, insegna storia della filosofia antica all'Università degli Studi di Milano. Questo libro è un ampliamento e una rivisitazione di alcuni suoi saggi e articoli pubblicati negli ultimi anni su “La Lettura”, “Il Corriere della Sera” e “Il Mulino”.